I ragazzi italiani, secondo certi studi passano più di quattro ore al giorno sui social media. Alcuni pensano sia uno spreco di tempo, ma io capisco perchè lo facciano.
Sui social la società sta un passo avanti! Ci si può disconnettere quando si vuole.
Si può bloccare chiunque o qualunque cosa che non piaccia.
La Costituzione sancisce che tutti hanno gli stessi diritti e che gli esseri umani sono nati liberi e tali devono rimanere. Liberi dunque di stare sui social anche per quattro ore! Liberi di ubriacarsi e fare l’amore, liberi di spendere soldi per cose inutili.
L’Italia non è lo stesso paese di quando fu scritta la costituzione, la società italiana è in continuo sviluppo. Oggigiorno migliaia di rifugiati si recano in Europa in cerca di aiuto e di un posto dove vivere. Sono persone di culture diverse, di cui magari si può non condividere i valori oppure si può pensare che possano minacciare quelli altrui, allora non sarebbe perfetto avere il tasto “blocca” di whatsapp?
Ma non è così che funziona.
In questi tempi, forse in maniera maggiore, bisogna ricordare i principi sui quali la Costituzione si basa, se si crede che tutti gli esseri umani debbano essere liberi e avere gli stessi diritti non è responsabilità di ognuno fare in modo che si rispettino i valori di ciascuno?
La costituzione non serve a chiudere la porta in faccia a chi chiede aiuto, bensì ad aprirla!
La vita si sviluluppa in una società dove ci si deve aiutare a vicenda. Le persone hanno bisogno di collaborare per soppravvivere. Può essere stancante vivivere assieme soprattutto con coloro che la pensano diversamente e non importa se si parla di persone di altre culture o di quella ragazza delle elementari che su facebook pubblica foto esagerate.
In una sociètà pacifica, con uguali diritti, bisogna riuscire ad ascoltarsi e capirsi gli uni con gli altri.
Probabilmente sarebbe più facile se invece di concentarsi sulle differenze si guardasse alle cose che si hanno in comune invece di litigare, smettendola di vedere sempre il male nelle altre persone.
I ragazzi hanno il diritto di sprecare quattro ore sui social, perchè qualcuno prima di loro ha combattuto per questa libertà, perchè presto saranno il futuro e spetterà proprio ai giovani decidere con quali valori vivere.
Spero che la battaglia per l’ugualianza di tutte le persone del mondo faccia parte di questa generazione, e chi altri se non noi che siamo nati in uno dei paesi più liberi e belli del mondo, che abbiamo scelto la generosità e la pazienza, che cerchiamo e crediamo nel bene del prossimo, che combattiamo per il giusto!
Perché se non noi chi altri potrà farlo?

 Gloria Mazzetta

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